inguine e genitali
varicocele nel ragazzo
Una dilatazione delle vene del testicolo dovuta a un reflusso di sangue venoso all’interno del peduncolo spermatico interno.
varicocele
Il varicocele nei ragazzi è una dilatazione delle vene del testicolo dovuta a un reflusso di sangue venoso all’interno del peduncolo spermatico interno.
È una condizione che può comparire durante l’adolescenza e interessa più spesso il lato sinistro. In alcuni casi può dare sintomi, in altri viene scoperto durante una visita di controllo.
La presenza di varicocele, da sola, non significa automaticamente che sia necessario un intervento: la decisione dipende dai sintomi, dalla crescita del testicolo e dalla valutazione specialistica.
Sintomi del varicocele nel ragazzo
Il varicocele può essere asintomatico e non dare alcun disturbo.
Quando sono presenti sintomi, il ragazzo può riferire:
In alcuni casi il varicocele viene individuato perché il testicolo dello stesso lato appare più piccolo rispetto all’altro.
cause e fattori associati
Il varicocele è legato a un reflusso venoso che determina la dilatazione dei vasi sanguigni del testicolo.
Durante l’adolescenza, la crescita e i cambiamenti dello sviluppo possono rendere più evidente questa condizione. Non sempre, però, la presenza di varicocele significa che sia necessario un trattamento chirurgico.
quando fare una visita
È consigliabile richiedere una valutazione specialistica se il ragazzo presenta dolore, fastidio testicolare o senso di peso allo scroto.
La visita è indicata anche quando, durante un controllo, emerge un’asimmetria tra i testicoli o un sospetto rallentamento della crescita del testicolo omolaterale al varicocele.
diagnosi del varicocele
La diagnosi avviene attraverso la visita specialistica di chirurgia pediatrica e, quando indicato, tramite ecografia testicolare.
La visita permette di valutare la presenza e il grado del varicocele, mentre l’ecografia consente di misurare le dimensioni dei testicoli e di verificare l’eventuale presenza di ipoplasia testicolare, cioè una riduzione del volume del testicolo interessato.
Come si cura il varicocele nel ragazzo
Non tutti i varicoceli devono essere operati.
Il trattamento viene valutato soprattutto quando il varicocele è sintomatico oppure quando è presente un’asimmetria delle gonadi, cioè una differenza di dimensioni tra i due testicoli.
Nei casi non sintomatici e senza alterazioni della crescita testicolare, può essere indicato un monitoraggio clinico ed ecografico nel tempo.
Quando serve l’intervento e in cosa consiste
La correzione del varicocele è indicata nei casi sintomatici o quando è presente un’asimmetria testicolare.
Il trattamento può essere effettuato con diverse tecniche:
- chirurgia tradizionale open;
- chirurgia laparoscopica;
- scleroembolizzazione radiologica.
Il Dott. Rapuzzi esegue e raccomanda, quando indicata, la correzione laparoscopica. Questa procedura ha l’obiettivo di interrompere il reflusso venoso responsabile del varicocele.
Il ricovero avviene generalmente in chirurgia di giornata, con dimissione nello stesso giorno, e l’intervento viene eseguito in anestesia generale.
indicazioni utili
Dopo il trattamento, in generale il Dott. Rapuzzi indica di:
Sono previsti anche controlli ecografici, da programmare secondo indicazione specialistica, per valutare nel tempo il risultato del trattamento e la crescita del testicolo.
Le domande più comuni dei genitori sul varicocele
No. Non tutti i varicoceli richiedono un intervento. La correzione viene valutata soprattutto se sono presenti sintomi, dolore o fastidio oppure se si osserva un’asimmetria tra i testicoli o una riduzione del volume del testicolo interessato.
Sì, in alcuni casi può comparire dolore, fastidio o senso di peso allo scroto. In altri casi, invece, il varicocele è asintomatico e viene scoperto durante un controllo.
La diagnosi avviene con la visita specialistica e, quando indicato, con ecografia testicolare.
Il trattamento viene valutato se il varicocele provoca sintomi oppure se è presente una riduzione del volume del testicolo interessato.
La correzione può essere eseguita con tecnica chirurgica open, laparoscopica o mediante scleroembolizzazione radiologica. Il percorso viene scelto in base al caso e alla valutazione specialistica.
In genere è consigliato evitare attività fisica e sport per circa 30 giorni, salvo diversa indicazione dello specialista.
Nota: Le informazioni presenti sul sito hanno finalità orientativa e non sostituiscono la valutazione medica specialistica. In caso di sintomi acuti, dolore importante o peggioramento delle condizioni generali, è necessario rivolgersi al medico o al pronto soccorso.
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